Risorse HR

Il processo di Onboarding per favorire l’integrazione dei neoassunti – Intervista a Carlo Sinisi

Il processo di onboarding è ritenuto determinante per favorire, in modo rapido ed efficace, l’integrazione dei neoassunti nella nuova realtà lavorativa e ridurre al minimo il tempo necessario a raggiungere la produttività e l’efficienza nel ruolo. Abbiamo chiesto a Carlo Sinisi, consigliere del network dei Servizi per l’Impiego della Commissione Europea – EURES e recruiter esperto, qual è a suo giudizio il livello di sensibilità delle aziende italiane verso il tema dell’onboarding e quali ritiene essere le azioni più efficaci a favorire l’adozione stabile di questa prassi.

 

Nella tua esperienza, quanta importanza le aziende italiane danno ai processi di onboarding dei neoassunti? E quanto questi sono influenzati dalla dimensione e dal livello di cultura organizzativa?

L’importanza che le aziende italiane danno ai processi di onboarding è molto variabile sia dal punto di vista geografico che da quello settoriale. Ci sono territori, soprattutto al centro-nord Italia dove il clima aziendale e la capacità di accogliere in maniera adeguata il neoassunto sono parte integrante della cultura d’impresa. Molto differente può essere la situazione al meridione, ma con importanti eccezioni che stanno gradualmente aumentando anche grazie alla diffusione di nuovi modelli organizzativi. Certamente la dimensione aziendale può influire, ma nelle scelte manageriali può essere determinante la difficoltà a reperire taluni profili specialistici, penso ad esempio al settore ICT, tanto da portare le aziende più attente ad elaborare strategie di onboarding che fidelizzino i nuovi assunti e li facciano sentire “accolti” nel posto di lavoro. Grandissima differenza l’ho trovata invece nelle aziende estere, con cui collaboro da anni, prima delle quali la Disneyland Paris, che sin dalle prime fasi di selezione costruiscono un percorso di “imbarco” del candidato studiato con grande cura. Una strategia che dà molta importanza alla chiarezza e alla trasparenza delle informazioni, alla presenza in azienda di uno staff di assistenza per aiutare i neoassunti ad ambientarsi e, soprattutto, all’offerta di una serie di benefit e di azioni di sostegno atti a facilitare il loro primo inserimento e benessere psicologico.

 

Recenti indagini condotte negli Stati Uniti indicano attorno al 30% il tasso di turnover per i neoassunti, con una percentuale ancora più elevata per i Millennials. Ritieni questo fenomeno rilevante anche in Italia?

Anche in Italia si possono riscontrare tassi di turnover piuttosto elevati, ma certamente per ragioni molto diverse da quelle statunitensi. Mentre negli States la mobilità professionale è favorita da un mercato del lavoro assai dinamico e dalla continua ricerca da parte dei lavoratori di condizioni contrattuali più favorevoli, nel nostro Paese si possono riscontrare vere e proprie strategie da parte di talune imprese che preferiscono cambiare spesso i lavoratori sfruttando le agevolazioni disponibili per legge. Ci sono naturalmente alcuni settori, anche in Italia, come quello sanitario, quello turistico-alberghiero nonché quello dell’information technology, per fare solo alcuni esempi, dove il turnover è fisiologico ed è legato alla stagionalità del lavoro o alla possibilità, per i lavoratori, di trovare nuove opportunità di crescita professionale. I Millenials, comunque, sembrano dare grande peso, oltre che ai fattori economici, anche al clima aziendale e alla possibilità di accedere a forme di Smart Working.

 

Quali sono secondo te le iniziative più importanti da includere in un piano di inserimento che abbia come obiettivo la più rapida integrazione dei neoassunti nell’organizzazione?

Dal punto di vista del recruiter ha molta importanza la chiarezza e la trasparenza della comunicazione preliminare. Ho potuto infatti notare, nei miei oltre vent’anni di esperienza, che i lavoratori attribuiscono grande valore al fatto di aver ricevuto preventivamente informazioni molto dettagliate e complete sulle condizioni contrattuali, sui compiti che andranno a svolgere in azienda, sugli orari di lavoro e sulla catena di comando. In questo caso i selezionatori farebbero bene, oltre che ad illustrare con attenzione tutti gli aspetti del rapporto di lavoro che si andrà ad instaurare, anche a creare i presupposti di quello che io chiamo “l’effetto stupore”. In comunicazione vale il detto “less is more”, ebbene anche nel recruiting sorvolare volutamente su qualche aspetto favorevole, come la presenza in sede di uno spazio ristoro attrezzato, di una palestra, o altro, può generare nel neo assunto che arriva per la prima volta in azienda, una sorpresa “positiva” e, quindi, accrescere in lui la convinzione di essere capitato nel <posto giusto>.

In una seconda fase, il costante coinvolgimento del lavoratore nel “racconto” delle politiche di sviluppo dell’impresa e delle strategie per raggiungere i risultati fissati può far sentire l’individuo integrato nella nuova community favorendo il suo processo di integrazione.    

 

Tra le iniziative di tipo relazionale e quelle formative quali ritieni abbiano maggiore impatto sulle persone durante un percorso di inserimento?

Personalmente attribuisco una grandissima rilevanza al cosiddetto “initial training”. Affidare il neo assunto ad un tutor esperto che sappia introdurlo gradualmente nella realtà aziendale, preparandolo a comprendere i processi interni, magari smussando le prime asperità e supportandolo nel periodo di ambientamento, è davvero fondamentale a livello strategico. Il fatto di non essere buttato subito <da solo> nella “fossa dei leoni” creerà certamente nel lavoratore una sensazione di fiducia e di gratitudine nei confronti dell’azienda, oltre a dimostrargli di aver fatto la scelta migliore, accettando di buon grado di entrare a far parte di una comunità ben organizzata con un management sensibile all’onboarding. Di sicuro potranno avere ottimi effetti nel percorso di inserimento anche attività di coaching e di team building per far nascere, e far crescere, legami e relazioni tra il neo assunto e il resto dello staff, ma anche una formazione continua, soprattutto se programmata in maniera molto coerente con l’attività aziendale, può ingenerare nel lavoratore maggior sicurezza del proprio ruolo.

 

Pensi che il processo di onboarding possa trarre vantaggio dall’introduzione di una piattaforma informatica che faciliti lo scambio di contenuti, favorisca il consolidamento delle relazioni e il coinvolgimento di tutti gli attori e aiuti a razionalizzare l’intero processo?

Ho esperienza diretta che il collegamento dei diversi attori aziendali – a più livelli – e con strumenti “social” differenziati genera effetti positivi sull’onboarding e sul clima aziendale in generale. Il network europeo al quale appartengo utilizza già da molti anni differenti piattaforme, da quella istituzionale rappresentata dalla extranet del portale EURES a tutte le altre, nate più o meno spontaneamente su Facebook, Whatsapp e Linkedin. Appare ormai indispensabile per la nostra attività non solo condividere quotidianamente esperienze e sensazioni, ma anche contenuti, materiale informativo e notizie di rilievo. Nell’arco degli ultimi 5 anni l’utilizzo di piattaforme informatiche di intercomunicazione è diventato strumento irrinunciabile per me e per un migliaio di “adviser” in tutta Europa, soprattutto a vantaggio dei “neofiti” che leggendo in tempo reale i flussi informativi possono rendersi bene conto delle dinamiche e delle questioni che si affrontano normalmente nelle attività di rete. Ritengo che un’azienda “evoluta” non possa fare più a meno di una piattaforma che colleghi tutti i dipendenti, management incluso, e certamente questo ha una ricaduta diretta sulle azioni di “inserimento” del personale di nuova acquisizione.

 

Chi è Carlo Sinisi

Carlo SINISI, 50 anni, informatico e recruiter esperto, da 24 opera nel network dei Servizi per l’Impiego della Commissione Europea denominato EURESwww.eures.europa.eu, prima come funzionario del Ministero del Lavoro e successivamente come Comunicatore istituzionale della Regione Puglia. Dal 2006, in qualità di Consigliere EURES, ha promosso e curato a livello regionale numerose selezioni del personale per aziende multinazionali nel settore turistico alberghiero (Disneyland Paris, Iberostar, THC, Fletcher Hotels, …), nel settore dell’ICT (IBM global careers, Gruppo ICAM, Edilportale, Ai2, …), nel settore sanitario pubblico e privato di altri Paesi europei e dei trasporti su gomma (Malta Public Transport, WorkinDenmark, …). Dal 2011 è anche referente per la Regione Puglia della rete internazionale Euroguidance, network per l’orientamento e la formazione professionale della Commissione Europea.

Il processo di onboarding è ritenuto determinante per favorire, in modo rapido ed efficace, l’integrazione dei neoassunti nella nuova realtà lavorativa e ridurre al minimo il tempo necessario a raggiungere la produttività e l’efficienza nel ruolo. Abbiamo chiesto a Carlo Sinisi, consigliere del network dei Servizi per l’Impiego della Commissione Europea – EURES e recruiter esperto, qual è a suo giudizio il livello di sensibilità delle aziende italiane verso il tema dell’onboarding e quali ritiene essere le azioni più efficaci a favorire l’adozione stabile di questa prassi. Read More

Meet Talentia 2018 Human Capital Management – il video

Meet Talentia 2018 Human Capital Management, l’incontro dedicato alla nostra customer community, si è svolto il 27 giugno presso il Museo Mille Miglia a Brescia.
Una giornata dedicata al networking per confrontarsi su modelli e sistemi di gestione delle risorse umane, sui processi di selezione e valutazione delle performance e per presentare i piani di sviluppo delle nuove soluzioni Talentia Software.

Il racconto delle esperienze dei nostri clienti Italtel ShopFully International Group, le sessioni di approfondimento sul tema delle risorse umane e sulle novità di prodotto e la visita guidata al Museo Mille Miglia, hanno arricchito l’evento offrendo interessanti spunti di riflessione e possibilità di networking.

La giornata trascorsa insieme è ora condensata in un video che racchiude anche alcune interviste.
Un’occasione dunque per vivere o rivivere un incontro all’insegna della convivialità e della condivisione di esperienze in un’atmosfera vivace e informale.

 

 

Guarda il video

Sfoglia la gallery

Meet Talentia 2018 Human Capital Management, l’incontro dedicato alla nostra customer community, si è svolto il 27 giugno presso il Museo Mille Miglia a Brescia. Una giornata dedicata al networking per confrontarsi su modelli e sistemi di gestione delle risorse umane, sui processi di selezione e valutazione delle … Read More

Meet Talentia 2018: l’intervista a Paolo Gargiulo di ShopFully International Group

La community dei clienti Human Capital Management si è riunita il 27 Giugno presso il Museo Mille Miglia a Brescia per Meet Talentia 2018, evento dedicato al confronto sui modelli di gestione delle risorse umane e sui processi di selezione e valutazione delle performance.

ShopFully International Group, fondata nel 2010 da due manager italiani, è una piattaforma digitale utilizzata da oltre 30 milioni di utenti per prepararsi agli acquisti in negozio.
L’azienda ha uffici in Australia, Brasile, Messico e in Italia, dove è attiva con il brand DoveConviene, una guida digitale per gli acquisti in negozio, accessibile da mobile o tramite browser Internet.
Nel nostro paese è presente con tre sedi situate a Bologna, Cagliari e Milano, e un team globale composto da 200 dipendenti.

DoveConviene è una realtà giovane che sta crescendo e per questo motivo l’utilizzo di Talentia HCM è fondamentale per definire una cultura aziendale basata su misurazione e crescita dei manager affinché essi possano favorire lo sviluppo dei propri team. Talentia Software sta aiutando l’azienda a mettere in atto un interessante progetto di business che supporti le attività dei professionisti HR.

Nell’intervista qui proposta Paolo Gargiulo, HR Director di ShopFully International Group, parla della sua esperienza con il sistema di gestione HR sviluppato da Talentia Software.

 

Guarda il video

La community dei clienti Human Capital Management si è riunita il 27 Giugno presso il Museo Mille Miglia a Brescia per Meet Talentia 2018, evento dedicato al confronto sui modelli di gestione delle risorse umane e sui processi di selezione e valutazione delle performance. ShopFully… Read More

Meet Talentia 2018: l’intervista a Andrea Passariello di Italtel

La community dei clienti Human Capital Management si è riunita il 27 Giugno presso il Museo Mille Miglia a Brescia per Meet Talentia 2018, evento dedicato al confronto sui modelli di gestione delle risorse umane e sui processi di selezione e valutazione delle performance.

Italtel opera nel settore delle telecomunicazioni. L’azienda progetta, sviluppa e installa soluzioni per reti integrate e servizi di nuova generazione basati su protocollo IP. Propone inoltre soluzioni e prodotti proprietari, servizi professionali di ingegneria e consulenza sulle reti, managed services e soluzioni di ICT.

La collaborazione tra Italtel e Talentia Software è nata nel 2017 partendo dall’esigenza di ristrutturare la piattaforma per la gestione del personale e dei processi HR. L’ingresso di Exprivia nel capitale di Italtel ha cambiato le carte in tavola: si sta infatti ridefinendo la piattaforma anche come supporto all’integrazione tra le due società.
L’implementazione della soluzione Human Capital Management viaggia sul binario giusto poiché si ha la possibilità di confrontarsi sui processi HR a partire da un sistema comune. Ciò che si sta verificando è dunque il primato della competenza: le soluzioni migliori sono le soluzioni migliori per entrambe le società.
In ottica evolutiva la partnership tra Italtel e Talentia Software si giocherà sulla messa a disposizione di un set di analytics che dia al vertice aziendale la possibilità di analizzare elementi chiari per guidare al meglio la governance.
L’obiettivo è quello di offrire ai manager e a tutte le persone coinvolte un quadro di indicatori puntuali e utili per la gestione delle persone e il raggiungimento degli scopi aziendali.

Nell’intervista qui proposta Andrea Passariello, Performance & Organization Development Head di Italtel, parla della sua esperienza con il sistema di gestione HR sviluppato da Talentia Software.

 

Guarda il video

La community dei clienti Human Capital Management si è riunita il 27 Giugno presso il Museo Mille Miglia a Brescia per Meet Talentia 2018, evento dedicato al confronto sui modelli di gestione delle risorse umane e sui processi di selezione e valutazione delle performance. Italtel… Read More

Meet Talentia 2017: l’intervista a Laura Arioli di Bricocenter

La community dei clienti Human Capital Management si è riunita il 29 giugno presso il Palazzo dei Giureconsulti a Milano per Meet Talentia 2017, evento dedicato al confronto sui modelli di gestione delle risorse umane e sui processi di selezione e valutazione delle performance.

Bricocenter opera nella grande distribuzione ed è specializzata in edilizia, bricolage, falegnameria, giardinaggio e decorazione.
Insieme ai suoi 1.500 collaboratori l’azienda sta vivendo un trend di crescita in cui lo sviluppo delle persone rappresenta la chiave di volta.

Accompagnare il cambiamento vuol dire valutare le performance per favorire la crescita degli individui. La scelta di Bricocenter di utilizzare Talentia HR si è rivelata utile per riportare al centro il collaboratore promuovendo l’autovalutazione e il feedback.
Il sistema integrato di Human Resources Management è stato apprezzato per la sua capacità di rispondere positivamente ai bisogni e per il supporto fornito da Talentia nell’immaginare il futuro di Bricocenter insieme alle persone che ne fanno parte.

Nell’intervista qui proposta Laura Arioli, Responsabile RU Servizi Interni di Bricocenter, parla della sua esperienza con il sistema di gestione HR sviluppato da Talentia Software.

 

Guarda il video

La community dei clienti Human Capital Management si è riunita il 29 giugno presso il Palazzo dei Giureconsulti a Milano per Meet Talentia 2017, evento dedicato al confronto sui modelli di gestione delle risorse umane e sui processi di selezione e valutazione delle … Read More

Meet Talentia 2017: l’intervista a Marco Donnarumma di BPER Banca

La community dei clienti Human Capital Management si è riunita il 29 giugno presso il Palazzo dei Giureconsulti a Milano per Meet Talentia 2017, evento dedicato al confronto sui modelli di gestione delle risorse umane e sui processi di selezione e valutazione delle performance.

BPER Banca, già nota come Banca Popolare dell’Emilia Romagna, è presente in 15 regioni italiane con 779 sportelli.
L’obiettivo dell’istituto bancario è sempre stato quello di rispondere alle sfide dei mercati e migliorare costantemente il supporto fornito a persone, imprese, comunità.
In quest’ottica, BPER Banca si affida da oltre 8 anni al sistema integrato di Human Capital Management sviluppato da Talentia.
La scelta è stata confermata per la flessibilità dimostrata dal software nella gestione delle Risorse Umane e nella valutazione delle performance: processi articolati ma decisivi per raggiungere i risultati aziendali attesi.

Nell’intervista qui proposta Marco Donnarumma, Responsabile Ufficio Modelli e Strumenti HR di BPER Banca, parla della sua esperienza con il sistema di gestione HR sviluppato da Talentia Software.

Guarda il video

La community dei clienti Human Capital Management si è riunita il 29 giugno presso il Palazzo dei Giureconsulti a Milano per Meet Talentia 2017, evento dedicato al confronto sui modelli di gestione delle risorse umane e sui processi di selezione e valutazione delle … Read More

Meet Talentia 2017 Human Capital Management – il video

Meet Talentia 2017 Human Capital Management, l’incontro dedicato alla nostra customer community, si è svolto il 29 giugno presso il Palazzo dei Giureconsulti a Milano.
Una giornata dedicata al networking per confrontarsi su modelli e sistemi di gestione delle risorse umane, sui processi di selezione e valutazione delle performance e per presentare i piani di sviluppo delle nuove soluzioni Talentia Software.

Il racconto delle esperienze dei nostri clienti Bricocenter BPER Banca, le sessioni di approfondimento sul tema delle risorse umane e sulle novità di prodotto e le attività coinvolgenti svolte nel pomeriggio, hanno arricchito l’evento offrendo interessanti spunti di riflessione e possibilità di networking.

La giornata trascorsa insieme è ora condensata in un video che racchiude anche alcune interviste.
Un’occasione dunque per vivere o rivivere un incontro all’insegna della convivialità e della condivisione di esperienze in un’atmosfera vivace e informale.

 

 

Guarda il video

Sfoglia la gallery

Meet Talentia 2017 Human Capital Management, l’incontro dedicato alla nostra customer community, si è svolto il 29 giugno presso il Palazzo dei Giureconsulti a Milano. Una giornata dedicata al networking per confrontarsi su modelli e sistemi di gestione delle risorse umane, sui processi di selezione… Read More

Perché i fogli di calcolo sono strumenti inadatti al trattamento dei dati HR?

I fogli di calcolo sono strumenti inadatti al trattamento dei dati HR. Le motivazioni sono molteplici e di varia natura: dallo scarso controllo sui dati alla perdita degli stessi, dal fallimento della fase di back-up all’errore umano.

In molti casi il processo di analisi è compromesso da errori degli utenti causati dalla mancanza di formazione, dall’omissione di alcune variabili, da errori di battitura e da formule inesatte.

Tutti questi elementi ostacolano il processo decisionale causando inutili perdite di tempo, rendono difficoltosa una visione complessiva sui dati e non favoriscono la collaborazione tra team.

Perché l’88% dei fogli di calcolo contiene errori? Ecco i principali motivi riassunti in una infografica.

 

I fogli di calcolo sono strumenti inadatti al trattamento dei dati HR. Le motivazioni sono molteplici e di varia natura: dallo scarso controllo sui dati alla perdita degli stessi, dal fallimento della fase di back-up all’errore umano. In molti casi il processo di analisi è compromesso da errori degli utenti… Read More

CDI, gestire personale eterogeneo. La tecnologia al servizio dell’HR

Attivo da oltre 40 anni a Milano e con una presenza capillare nel territorio lombardo, il Centro Diagnostico Italiano (CDI) è una struttura sanitaria ambulatoriale a servizio completo orientata alla prevenzione, diagnosi e cura in regime di day hospital.
Oggi CDI conta oltre 1.000 professionisti e offre servizi a circa 430mila pazienti ogni anno.

Siamo una realtà che è cresciuta negli ultimi anni con l’obiettivo di dare alla comunità di pazienti del territorio lombardo servizi di eccellenza attraverso la costante ricerca della personalizzazione del servizio”, spiega Federica Visioli, Responsabile Risorse Umane di CDI.
Per assicurare ai pazienti l’alto livello di qualità e i numerosi servizi, CDI si è dotata di un vasto numero di professionisti e ciò significa dover far fronte ad una grande complessità nella gestione delle risorse umane. Per questo motivo, in CDI è fondamentale l’utilizzo di una soluzione digitale per la gestione del personale.

L’azienda ha scelto di proseguire la collaborazione con Talentia Software, affidandosi alla nuova versione di Talentia HCM.
La scelta è stata confermata per due ragioni fondamentali: sostenibilità economica della soluzione informatica e possibilità di customizzazioni”, afferma Visioli, in riferimento alle specificità dell’organizzazione di CDI.
Talentia ha cercato di interpretare le nostre esigenze, fornendoci una soluzione user friendly. Progressivamente il suo utilizzo è stato ampliato anche alle figure sanitarie, sfruttando meglio le potenzialità dello strumento: non solo gestione dell’anagrafica ma anche delle funzioni di recruiting, formazione e struttura organizzativa”, prosegue Federica Visioli.

La migrazione alla nuova versione di Talentia HCM è avvenuta nel 2016, consentendo anche il miglioramento di alcune funzionalità come la connessione al sito internet per la raccolta sistematizzata dei curricula, anche con chiavi di ricerca specifiche.
La facile fruibilità di navigazione all’area di recruiting, inoltre, ha fatto sì che anche giovani professionisti sanitari iniziassero a utilizzare questi canali online per l’invio delle proprie candidature.


Siamo orgogliosi di poter collaborare all’ottimizzazione dei processi HR del Centro Diagnostico Italiano, caso di eccellenza in Italia del settore sanitario”, spiega Marco Bossi, Managing Director di Talentia Software, “e ci impegneremo per continuare a supportare il cliente a svolgere le attività in modo sempre più flessibile e affidabile”.

 

Leggi l’articolo completo

(da Persone & Conoscenze, maggio 2017)

Attivo da oltre 40 anni a Milano e con una presenza capillare nel territorio lombardo, il Centro Diagnostico Italiano (CDI) è una struttura sanitaria ambulatoriale a servizio completo orientata alla prevenzione, diagnosi e cura in regime di day hospital. Oggi CDI conta oltre 1.000 professionisti e offre servizi a… Read More